Daniel Libeskind per Turri

Daniel Libeskind per Turri

Daniel Libeskind per Turri 2560 1909 TURRI

Traiettorie materiche – Daniel Libeskind disegna Edge

C’è chi nelle sue linee scopre un arcipelago, chi un paesaggio naturalmente disordinato, chi una rigorosa skyline metropolitana, o ancora un collage di geometrie o un foglio ripiegato,  come un origami aperto.
Edge la nuova scrivania disegnata da Daniel Libeskind e presentata al Salone del Mobile 2019, rappresenta l’espressione più evidente di quel cambiamento, che sta coinvolgendo ogni aspetto dell’identità di Turri, avvicinandola sempre più a uno stile moderno e lineare.
Lo stile di Edge è identificativo e il suo design incisivo, ravvisabile segno dell’intervento della mano di Libeskind.
Composta da più solidi irregolari, asimmetrici e accostati, la scrivania si configura come un complemento da centro stanza fruibile su più lati. I suoi elementi, realizzati con scocche in legno laccato e piani in cristallo nero, sono collegati tra loro da un minimale ma solido scheletro metallico, che si rivela solo alla vista “in pianta”.
Il risultato è un complemento inatteso, un disegno esploso che genera un’alternanza di pieni e vuoti sorprendente, un oggetto iconico che rivela solo a uno sguardo attento i preziosi dettagli e i sofisticati equilibri proporzionali. Inconfondibile è la firma di Turri, simbolo dell’alta artigianalità italiana, qui manifesta nella cura per le texture e le superfici esaltate dalla padronanza della lavorazione dei materiali. Tutto è pensato in Edge per lasciare inalterata la geometricità e la pulizia dei suoi “moduli”, come i cassetti completamente rivestiti al loro interno e con un sottile strato di imbottitura sul fondo, che sono complanari alla struttura e che dentro di essa svaniscono completamente, una volta chiusi.